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Politica e Comunicazione

Per i 150 anni dell’Unità: Raffaele Liucci, “Spettatori di un naufragio”

Sull’onda lunga delle celebrazioni del 150° dell’Unità Italiana, escono molte opere che ripercorrono in tutto o in parte alcuni momenti particolarmente critici della nostra storia a partire da quella data. Il ruolo e le responsabilità del mondo culturale in tali momenti è oggi molto studiato. Sarà nostra cura segnalare il più possibile gli studi e le ricerche che si occupano di un elemento così importante nella vita civile di un Paese.

Raffaele Liucci

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Il libro della settimana (ne abbiamo saltate due, scusateci…) dal 22 al 27 maggio 2011: “Clandestinità” di P. Borgna

Paolo Borgna,

Clandestinità (e altri errori di destra e di sinistra)

Roma-Bari, Laterza,  2011

 

Procuratore aggiunto a Torino, Paolo Borgna ragiona di clandestinità e di legislazione e politiche sull’immigrazione partendo dalla sua esperienza concreta di magistrato, essendosi occupato di “tratta degli essere umani” e di “sicurezza urbana”.

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Un contributo alla storia “minore”: “Canti e poesie dell’Italia unita”, a cura di Pierluigi Ridolfi

Canti e poesie dell’Italia unita dal  al 1821 al 1861

 

A cura di Pierluigi Ridolfi

Prefazione di Carlo Azeglio Ciampi

Associazione Amici Accademia dei Lincei- edizione non in commercio- 2011

Omaggio alla Biblioteca del Presidente emerito Carlo Azeglio Ciampi

 

Un utile repertorio di canti e poemi risorgimentali, corredato da note biblio-storiografiche, da una cronologia e da note biografiche sugli autori, edito in occasione del 150mo anniversario

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Un’opera sull’identità nazionale italiana: “Italiani senza padri” di Emilio Gentile

Emilio Gentile

Italiani senza padri. Intervista sul Risorgimento

 a cura di Simonetta Fiori

Roma-Bari,  Laterza,  2011

 

Lo storico Emilio Gentile studia la questione “nazionale” italiana fin da tempi non sospetti,  quando nessuno ancora si preoccupava che il sentimento nazionale si andasse estinguendo: studioso del fascismo e del “mito della nazione” , le sue argomentazioni non sono improvvisate in occasione del 150mo anniversario, e meritano attenzione.

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