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Author: sviluppo

Ritorno alla Candela?

Serge Latouche, Breve storia della decrescita, traduzione di Fabrizio Grillenzoni, Bollati Boringhieri 2021

In una Europa che sembra farsi una bandiera dello sviluppo sostenibile, ed una Italia che ha addirittura un ministro alla transizione ecologica (peraltro con qualche sbandata sul fronte energetico, sui fossili e sul nucleare), torna utile questo compendio del pensiero di Latouche sulla decrescita, che sgombra il terreno da equivoci e malintesi.

A lungo decostruttore del concetto di “sviluppo sostenibile”, Latouche ribadisce che si tratta di un ossimoro lanciato dalle lobby industriali che tentano di salvare la religione della crescita di fronte alla crisi ecologica e propone un’alternativa radicale allo sviluppismo: un progetto di società alternativa, di fuoriuscita dall’economia.

Il suo progetto di società dell’abbondanza frugale in un a società solidale non vuole un ritorno all’indietro né si declina in un modello unico, superando l’economicizzazione delle menti e la mercantilizzazione del mondo. Per procedere al cambiamento occorre decolonizzare l’immaginario, e la pedagogia delle catastrofi dovrebbe aiutare un tale direzione. Le catastrofi ripetute sono un potente monito a cominciare ad agire subito per la sopravvivenza. 

Scritto nel 2019, il messaggio acquista valenza più persuasiva dopo la pandemia e difronte all’acutizzarsi delle conseguenze del cambiamento climatico:

“Il post-sviluppo, necessariamente plurale, significa la ricerca di modi di realizzazione collettiva nella quale non sia privilegiato un benessere materiale distruttore dell’ambiente e del legame sociale. L’obiettivo della buona vita si declina in modi diversi a seconda dei contesti. Insomma si tratta di ricostruire o di ritrovare nuove culture”.

E soprattutto bisogna reincantare il mondo e ritrovare” la capacità di meravigliarci della bellezza del mondo che ci è stato dato, che il produttivismo saccheggia e che il consumismo vuole distruggere con la banalizzazione mercantile”.

Ma stiamo imparando la lezione?

green pass per entrare in biblioteca dal 6 agosto

ACCESSO AI SERVIZI DAL 6 AGOSTO 2021

MODALITA’ DI ACCESSO AI SERVIZI DELLA BIBLIOTECA

Cari amici, gentili utenti,

ricordiamo che, come previsto dal Decreto-Legge n. 105 del 23 luglio 2021 “Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 e per l’esercizio in sicurezza di attività sociali ed economiche”, l’accesso alle Biblioteche è consentito solo a chi può esibire:

1.      certificazione verde COVID-19 (Green pass) rilasciata dopo la somministrazione della prima dose e avente validità dal quindicesimo giorno successivo alla data di somministrazione fino a 9 mesi successivi al completamento del ciclo vaccinale;

OPPURE

2.      certificazione di un tampone negativo (test molecolare o antigenico rapido) eseguito nelle 48 ore prec-edenti (validità di 48 ore);

OPPURE

3.      certificazione di guarigione dal COVID-9 nei sei mesi precedenti (validità di 6 mesi).

Tale limitazione è prevista per chi intende sostare, a qualunque titolo (consultazione libero accesso agli scaffali, etc.) nei locali della Biblioteca. Per questo siamo costretti a reintrodurre la prenotazione per le sale di consultazione, con previa indicazione del materiale d’interesse. Per il PRESTITO invece, inteso come semplice consegna e restituzione delle opere prestate, il servizio sarà effettuato, sempre su preavviso, sia in Biblioteca sul limitare dell’ingresso, sia presso la Libreria Centofiori.

Questo nell’attesa che la Regione Toscana, insieme a AIB, Anai e Soprintendenza Archivistica per la Toscana definiscano un protocollo per gli accessi, da usarsi da parte di tutte le Biblioteche della Toscana, e che vi comunicheremo appena disponibile.

Vi ricordiamo i nostri riferimenti per le richieste e le prenotazioni:

email prestito.bibliomonte@gmail.it

whattsapp 339.2915274

Siamo davvero spiacenti di questo “ritorno all’antico”, ma purtroppo è nell’interesse di tutti…