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Eventi

MONTEPULCIANO confermata CITTA’ CHE LEGGE 2022-2023

Montepulciano può continuare a fregiarsi della qualifica di “Città che legge” per il biennio 2022-2023 avendo dimostrato di possedere i requisiti richiesti dall’Avviso Pubblico del Ministero della Cultura (Centro per il libro e la lettura) d’intesa con l’ANCI. Mediante questo avviso (a cadenza biennale) Il Centro per il libro e la lettura promuove e valorizza con la qualifica di “Città che legge” le Amministrazioni comunali che si impegnano a svolgere con continuità politiche pubbliche di promozione della lettura sul proprio territorio. Attraverso la qualifica si riconosce e sostiene la crescita socio-culturale delle comunità urbane attraverso la diffusione della lettura come valore riconosciuto e condiviso, in grado di influenzare positivamente la qualità della vita individuale e collettiva. Creato alla fine del 2017, il progetto ha visto nel corso del tempo una partecipazione sempre maggiore ed entusiasta delle Amministrazioni comunali e grazie al Patto per la Lettura sottoscritto da numerose associazioni del territorio con l’Amministrazione e grazie anche alle tante iniziative e numerosi eventi organizzate dalla Biblioteca Archivio “Piero Calamandrei”, Montepulciano è stata ascritta a CITTA’ CHE LEGGE.

Premio “Grifo Poliziano” 2022 alla nostra Presidente SILVIA CALAMANDREI

 

 

Comune di Montepulciano – Premio “Grifo Poliziano” – ed. 2022

MOTIVAZIONE

A Silvia Calamandrei, ricercatrice, studiosa, intellettuale, dal 2007 Presidente dell’Istituzione Biblioteca Archivio Storico “Piero Calamandrei”,

  • per aver raccolto, insieme alla famiglia, l’eredità civile e morale del nonno Piero, padre Costituente, tra i promotori dell’unità federale europea, e per essersi fatta personalmente testimone del suo straordinario lascito, continuando senza sosta a interpretare, tutelare, diffondere contenuti e valori della nostra Costituzione che sono basi fondanti di uno Stato autenticamente democratico;
  • per aver costruito solidi e motivati canali culturali tra Montepulciano e la Cina, individuando nella nostra storia punti di contatto con il grande paese asiatico e ragioni di interesse attuali, anche in campo economico e sociale, contribuendo così in maniera importante a consolidare l’internazionalità di Montepulciano e ad allargarne i confini culturali e relazionali;
  • per aver legato la sua vita alla nostra Biblioteca, lavorando per svilupparla non solo come luogo di raccolta, conservazione e consultazione del patrimonio culturale, ma anche di costruzione di identità del territorio;
  • per aver, con il suo recente libro “Attraverso lo specchio. Cina, andate – ritorni”, trasformato una sofferta riflessione personale, su un’anima divisa tra Italia e Cina, in un racconto profondo, appassionante, a tratti avventuroso, sul cui sfondo si staglia anche Montepulciano, che diventa “luogo” della narrazione, funzionale al suo svilupparsi. Il volume è diventato un caso mediatico a livello nazionale ed ha così veicolato sui maggiori organi di informazione anche Montepulciano e la sua Biblioteca;
  • per non avere mai lasciato affievolire ma, anzi, per aver sempre alimentato, il legame con Montepulciano, nato dalla passione del nonno Piero, che qui aveva la sua casa di campagna, e per aver portato qui le sue conoscenze ed i suoi interessi.

LETTERA DI RINGRAZIAMENTO DI SILVIA CALAMANDREI

Ringrazio la città di Montepulciano, la cosiddetta Perla del Cinquecento, la sua cittadinanza ed il suo Sindaco, per questo prezioso riconoscimento di un’appartenenza costruita negli anni e attraverso le generazioni.

Non solo nel ricordo dei nonni, Ada e Piero, che qui si conobbero nel primo Novecento, ma anche del tenace impegno dei miei genitori, Franco e Maria Teresa, per riallacciare un legame con la casa familiare, restaurandola e rivitalizzando il podere di San Lazzaro. curato dalla sapienza contadina di Edoardo Cappelli e Ines Contini con il consiglio di Ampelio Massoni, memorabile dirigente dell’emancipazione delle campagne e amministratore al servizio della cittadinanza, ispirato da forte idealità. Mio padre avrebbe voluto qui trasferirsi una volta ritiratosi dalla politica, e qui ha voluto essere sepolto nel cimitero delle Grazie. Con le nuove generazioni la casa di San Lazzaro si è animata di nuove infanzie e feste di compleanno e di matrimonio. Insieme a mia sorella Gemma abbiamo donato libri e carte d’archivio alla biblioteca, nel 2007 intitolata a Piero Calamandrei e trasformata in istituzione. Un paesaggio di Montepulciano dipinto da Piero è affisso nell’ufficio del Sindaco, a testimoniare la conservazione attenta di una natura a misura d’uomo.

Dal 2005, conclusi gli impegni lavorativi a Bruxelles nell’ Unione europea, con mio marito Fabrizio Grillenzoni abbiano trascorso sempre più tempo a Montepulciano, cercando di metterci al servizio sul fronte culturale e dei contatti europei e internazionali. In verità questa è divenuta la nostra residenza principale, e tanto più ne abbiamo profittato nella pandemia, godendoci la campagna con i suoi olivi e le sue vigne, e il paese che ha cercato di tenere vivi e operativi i luoghi della cultura e dell’associazionismo.

Ci sentiamo parte di questa comunità e mettiamo le nostre energie a stimolarne l’apertura sul mondo: i tanti eventi culturali e le iniziative di preservazione delle bellezze artistiche e paesistiche fanno di Montepulciano e del suo territorio una realtà viva, non rifugio ed eremitaggio, ma possibile luogo di partecipazione e cittadinanza, di crescita civile e sostenibile. Una lunga storia alle spalle, con alti e bassi, ed una memoria coltivata non in senso nostalgica, dovrebbero consentire alla nostra cittadina di contribuire alla qualità della vita, in una gestione trasparente e partecipata, soprattutto per le nuove generazioni, evitando le trappole della mercificazione dei propri beni e coltivando i propri tesori in uno spirito solidale.

Ancora grazie per un riconoscimento che mi spingerà a moltiplicare l’impegno  culturale e civile.