Skip to content Skip to left sidebar Skip to right sidebar Skip to footer

Recensioni

Italia in sospeso tra passato e futuro: “Borgo Sud” di Donatella Di Pietrantonio

Donatella Di Pietrantonio

Borgo Sud

Torino, Einaudi 2020

 

Se avete amato L’Arminuta non potete perdervi il seguito di un’aspra e dura storia familiare ambientata tra l’Abruzzo profondo e Pescara, divisa tra il quartiere vecchio dei pescatori e la moderna espansione urbana. Al centro il legame forte e contrastato tra due sorelle, che si sostengono pur nella diversità delle scelte di vita. Emancipazione attraverso l’ascesa sociale e la cultura da un lato, ribellione ed anarchismo vitale dall’altro.

Continua a leggere

Elegie per amiche e amici: “Due vite” di Emanuele Trevi e “Miss Rosselli” di Renzo Paris

Emanuele Trevi

Due vite

 

Renzo Paris

Miss Rosselli

 

Vicenza, Neri Pozza, 2020


Abbino queste due letture, pur nella diversità di approccio e generazionale, perché sono entrambi libri di inno all’amicizia, e di capacità di mettere il lettore in empatia con figure singolari e molto amate, raccontate con autenticità. L’evocazione di un mondo letterario e poetico di cui i due autori sono stati testimoni e che ci tengono a trasmetterci.

Continua a leggere

Inquietante futuro: “Capitalismo contro capitalismo” di Branko Milanovic

Branko Milanovic

Capitalismo contro capitalismo

Roma.Bari, Laterza 2020

 

Andando oltre Piketty, con maggiore concisione e chiarezza anglosassone, l’economista professore alla City University di New York ci descrive le caratteristiche del capitalismo contemporaneo, ormai dominante sulla scena globale, nelle sue due varianti: la liberal-meritocratica e la politica, rispettivamente rappresentate in modo paradigmatico dagli stati Uniti e dalla Cina.

Continua a leggere

Aria: “Stanotte dormirai nel letto del re” di Sandra Bonsanti

Aria

Sandra Bonsanti

Stanotte dormirai nel letto del re

Archinto 2020

 

Una boccata d’aria pura, prendendo fiato dalla lettura ammorbante dell’ultimo Scurati, che oltre a propinarci tutti i dettagli intestinali del Duce, dileggia gli aventiniani e l’opposizione intellettuale al fascismo, sottolineando l’impotenza degli uomini di cultura che sottoscrissero il Manifesto di Benedetto Croce.

Continua a leggere