Il libro della settimana…dal 17 al 24 settembre 2011: “Elogio dei giudici” di Piero Calamandrei
Piero Calamandrei
Elogio dei giudici scritto da un avvocato
Introduzione di Paolo Barile
Firenze, Ponte alle Grazie, 1989
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Piero Calamandrei
Introduzione di Paolo Barile
Firenze, Ponte alle Grazie, 1989
A distanza di dieci anni dalla distruzione delle Torri Gemelle di New York ci sembra opportuno ricordarla segnalando non uno dei tanti libri sull’evento, ma su una delle conseguenze “provinciali” dei cambiamenti di cui quella catastrofe può essere considerata un simbolo.
Chianciano Terme è stata l’ambientazione sia di film (“8 1/2” di Federico Fellini) sia di alcune opere di letteratura; il fascino della “città termale” riesce ancora a conquistare certi visitatori. Tra questi Mario Pescatori, importante chirurgo ma anche scrittore. Vogliamo presentare la sua ultima fatica letteraria, un giallo ambientato nella Chianciano di ora, con continui riferimenti al territorio e descrizioni di tutta la nostra zona. Uno sguardo da “esterno”, proprio per questo interessante, e comunque appassionato.
Sull’onda lunga delle celebrazioni del 150° dell’Unità Italiana, escono molte opere che ripercorrono in tutto o in parte alcuni momenti particolarmente critici della nostra storia a partire da quella data. Il ruolo e le responsabilità del mondo culturale in tali momenti è oggi molto studiato. Sarà nostra cura segnalare il più possibile gli studi e le ricerche che si occupano di un elemento così importante nella vita civile di un Paese.
Raffaele Liucci
Raghuram G. Rajan – Luigi Zingales
Salvare il capitalismo dai capitalisti
Torino, Einaudi, 2008
La recensione che qui pubblichiamo getta una luce nuova sul “fenomeno Cina” che per molti occidentali è un modello apparentemente disprezzato ma sotto sotto invidiato, oppure criticato sulla base di presupposti ideologici che non tengono affatto conto delle tradizioni culturali di quel popolo. La Cina prospettata nel romanzo di cui si parla, in fondo, assomiglia molto alla Cina imperiale, quella che vedeva nel governo assoluto del Figlio del Cielo la realizzazione concreta dell’armonia cosmica, purchè questi ne fosse all’altezza.
(1. Ed. 1958)
Nella città portuale di Ilheus, nel 1925, il potere è nelle mani dei fazendeiros, ricchi proprietari terrieri esportatori di cacao. Il predominio viene conquistato attraverso lotte sanguinose, e mantenuto grazie a costumi barbari e primitivi; solo Mundinho Falcao, uomo di ambizioni politiche dotato di grande sagacia, orienta le sue mosse a favore del progresso.
Wu Xuezhao, “Wen Hui Bao”, 17 luglio 2011
Un amore immenso…come si dice in cinese?
Jia Yihua, come suona cinese questo nome! E invece si tratta di una bella donna italiana, alta e robusta, piena di entusiasmo: due occhi azzurri e limpidi che brillano, la bocca atteggiata al sorriso. Si chiama Silvia Calamandrei, è una studiosa e traduttrice che conosce molte lingue europee; appassionata della Cina e della cultura cinese, legge e scrive il cinese, ma ha qualche difficoltà a parlarlo.
Yang Jiang compie cent’anni: incontro a Pechino con due “vecchie signore”
Yang Jiang, scrittrice e traduttrice di classici occidentali, compie cent’anni il 17 luglio 2011.