-------- News – Pagina 35 – Biblioteca Montepulciano Calamandrei
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News

MAGGIO 2012, 3-5: SEMINARIO “GIELLISMO E AZIONISMO. CANTIERI APERTI” A TORINO

Il Seminario annuale dell’Istituto Piemontese per la storia della Resistenza e della Società Contemporanea “Giorgio Agosti”, di cui l’Istituzione è tra i co-organizzatori, quest’anno è dedicato a Giorgio Agosti stesso. Segnaliamo la relazione introduttiva di Paolo Borgna, la relazione della nostra collaboratrice Francesca Cenni e la mattinata del 5 sulla religione civile degli azionisti, che sarà guidata dalla nostra Presidente Silvia Calamandrei.

Per saperne di più:

http://www.studistorici.com/2012/04/16/giellismo-e-azionismo-cantieri-aperti/

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il 5 aprile a Firenze si ripete la presentazione dei libri di George Soros, tenutasi il 5 novembre 2011 a Montepulciano

Il Comune di Firenze ripropone il 5 aprile la presentazione di due libri di George Soros, che si era tenuta con lusinghiera partecipazione di pubblico il 5 novembre a Montepulciano a cura dell’Istituzione. Parteciperà anche la nostra Presidente Silvia Calamandrei

IL COMUNE DI FIRENZE

è lieto di invitare all’iniziativa

 

DI PADRE IN FIGLIO

 

presentazione dei due volumi

 

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AVVISO IMPORTANTE: chiusura per eventi atmosferici

CHIUSURA PER EVENTI ATMOSFERICI

L’eccezionale ondata di maltempo che ha colpito l’Italia e in particolare la nostra zona nei giorni passati ha provocato un serio guasto all’impianto di riscaldamento della Biblioteca, che non ha ancora potuto essere riparato. Siamo quindi costretti a protrarre la sospensione del servizio diretto al pubblico, iniziata con le grandi nevicate di due settimane fa, fino alla soluzione del problema. Siamo estremamente dispiaciuti di questa decisione, ma purtroppo e’ obbligata.

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Venerdi 27 gennaio 2012: è il Giorno della Memoria

Il Giorno della Memoria, una tradizione ormai consolidata, non cessa di proporci inquietanti interrogativi: come è possibile che una comunità civile consenta tragedie simili? Quanto in realtà,  come singoli e come gruppi sociali, siamo liberi da preconcetti e pregiudizi verso “l’altro”? In che misura siamo disposti ad assumerci la responsabilità dei nostri atti, o piuttosto preferiamo nasconderci dietro un comodo “me l’hanno ordinato”?

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