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Comunicazioni

“Mappatura di un arcipelago”: una riflessione a caldo

Riflessioni a caldo sul convegno Mappatura di un arcipelago

Si è concluso il convegno sugli archivi degli azionisti del 6 e 7 dicembre 2013 individuando percorsi di coordinamento tra i vari nuclei documentari nella prospettiva di un portale:  in sintesi, pragmaticamente, e tenendo conto delle risorse limitate a disposizione, si tratta di valorizzare le buone pratiche ed estenderle ai fondi dimenticati o sommersi, superando le difficoltà di comunicazione, anche informatica, che pur sono presenti.

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E’ uscito “Civiltà e libertà. Margherita Papafava e Lucangelo Bracci dalla Grande Guerra alla Repubblica” di Matteo Polo

Siamo lieti di informare i nostri amici della pubblicazione di “Civiltà e libertà. Margherita Papafava e Lucangelo Bracci dalla Grande Guerra alla Repubblica” di Matteo Polo, che tra le sue molteplici attività è anche un nostro carissimo collaboratore. Riteniamo che il testo abbia particolare importanza, perchè lumeggia la figura di Lucangelo Bracci Testasecca e della sua cerchia di familiari e amici in un’ottica di ampio respiro, inserendo la storia “locale” nella più ampia storia “universale”, consentendone una più equilibrata ed attenta valutazione.

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APERITIVO CON AUTORE: Incontro sabato 23 Marzo al Caffè Poliziano con Francesca Melandri

Riprendono gli incontri di Aperitivo con Autore, a cui l’Istituzione da’ il suo patrocinio

 

APERITIVO con AUTORE

presenta

sabato 23 marzo – 18h30
al Caffè Poliziano di Montepulciano

il romanzo

“Più alto del mare”

di FRANCESCA MELANDRI

 

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Un augurio per le feste: sapere e capire non è noioso e fuori moda, anzi…..

“Mi sembrano vecchi quelli che pensano che la conoscenza della storia, della letteratura del passato, dei processi sociali e culturali che ci hanno preceduto non servano per vivere nel presente. Ci deve essere una strada per coniugare progresso tecnologico e cultura. E non voglio tornare indietro: voglio andare avanti, in un mondo che abbia più cultura, più consapevolezza, più coscienza di sé.
Mi ribello perché senza ribellione c’è accettazione, e se non ci si riscuote, si soccombe. Se non si riflette, si progetta, si analizza e si critica, allora sì che si è estinti.”

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