La morte inattesa di Umberto Eco è una cattiva notizia per il mondo della cultura, anzi, per il mondo in generale: la presenza di un pensatore acuto, senza peli sulla ligua seppur privo di aggressività, e di intelletto libero, è una fortuna di cui ci si accorge solo quando ci viene a mancare. Ci auguriamo che questo evento, nella sua mestizia, possa contribuire almeno a far conoscere meglio l’opera, non tanto letteraria quanto scientifica, di una persona che ha rappresentato un bellissimo momento della cultura italiana.
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