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Pipistrelli da biblioteca: successo della sezione “vampiri” nell’incremento dei prestiti

Una buona notizia: la Biblioteca di Montepulciano ha visto raddoppiare i prestiti di libri nel primo semestre del 2010.

Come si spiega?

La Presidente Silvia Calamandrei e il Direttore Duccio Pasqui attribuiscono l’accresciuta frequentazione in parte all’onda lunga dell’effetto Twilight: le tante adolescenti venute a prendere in prestito la saga della Meyer e gli altri libri della sezione “Vampiri”, creata in coincidenza con la presenza della troupe cinematografica in Piazza Grande, hanno cominciato ad affezionarsi alla lettura, scegliendo anche altri romanzi dal catalogo, ed arrivando a scoprire alcuni “classici”.

C’è anche l’effetto crisi economica, che riduce le disponibilità delle famiglie all’acquisto di libri e fa riscoprire il prestito bibliotecario.

Da non trascurare poi l’attrazione esercitata dalla grande sala dell’Archivio, in cui sono state sistemate scaffalature con libri per ragazzi e giovani liberamente consultabili. E’ un esperimento che la Biblioteca si propone di consolidare, trovando gli spazi adeguati.

Concorrono anche gli eventi, le mostre e le presentazioni di libri organizzati dalla Biblioteca Archivio.

Per le prossime settimane si prevedono molteplici iniziative di promozione della lettura, e tutti i sabato  pomeriggio di ottobre saranno dedicati a presentazioni nell’ambito dell’iniziativa nazionale “Ottobre piovono libri”.

Si comincia il 18 settembre con un libro sul dialetto chianino, Di là dal fosso, un repertorio sulla parlata locale realizzato dall’Associazione Ottagono di Torrita.

Il secondo sabato di ottobre verrà presentato uno studio della ricercatrice Alessia Fiorillo sulle feste popolari in Toscana, tra cui il Bravio delle botti, che quest’anno ha raggiunto  un nuovo record di partecipazione.

 Il 16 ottobre al Caffè Poliziano è programmato l’incontro con la scrittrice sarda Michela Murgia, autrice di Accabadora, un inquietante ritratto di donne sullo sfondo della Sardegna eterna.

Il 23 ottobre sarà il turno del romanzo storico di Bert d’Arragon, La libellula, ambientato nell’epoca del fascismo e della resistenza a Montepulciano. Sarà l’occasione per confrontare una ricostruzione romanzesca alla ricerca archivistica e storiografica condotta da vari studiosi sul medesimo periodo, grazie al recente deposito delle carte di Lidio Bozzini, il comandante Ciclone della battaglia di Monticchiello.

Il 30 si chiude il ciclo con il toscano I Cariolanti di Sacha Naspini: l’incontro prevede anche una performance musicale e si terrà alla Sala ex Macelli. Se Bella e Edward sono dovuti venire in Toscana per trovare i vampiri originari, forse non è un caso, come ci insegna il crudo fantahorror del maremmano Naspini.

[S.C.]

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