43 Firenze, 23 aprile 1555
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c. 307r
Firenze, 23 aprile 1555
Cosimo Medici Duca di Firenze
Spettabili nostri carissimi. Non solamente è con nostra gratia et satisfattione, che cotesta Comunità mandi Ambasciatori alla Santità di Nostro Signore anzi vi eshortiamo a farlo con ogni prestezza, et a eleggere perciò quelli Cittadini, che vi parranno più qualificati, et degni d’un negozio tale, perché tenendo noi quell’animo amorevole, et devoto, verso Sua Beatitudine che tegniamo per la singulare sua bontà, et virtù, et mettendo tuttavia in ordine dal canto nostro, di mandare a honorare et a renderle la debita obedientia, non possiamo se non havere caro, che voi facciate il medesimo et tanto più, quanto vi conviene particolarmente, per essere la persona di Sua Santità di cotesta patria. Delibererete adunque intorno a questo quanto vi parrà espediente, che ne siamo contentissimi et bene valete. Di Firenze il dì XXIII d’Aprile 1555.
El Duca di Fiorenza
