54 Livorno, 1 maggio 1559
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c. 345r
Livorno, 1 maggio 1559
Cosimo Medici Duca di Fiorenza
Magnifici nostri Carissimi. Havendo inteso per la vostra de 25 del passato, et per quella ancora che ci scrivono gl’officiali di quella nostra banda sopra il bando che prohibisce l’arme alli descritti dalle due hore in la et doppo il suono della Campana, vi diciamo che non vi doverria parere, né difficile né nuovo, che per benefitio, et quiete di quell’universale vi sia publicato, et vi s’habbia a osservare il medesimo di s’è, et s’osserva nell’altre Città, et luoghi del nostro Ducale Dominio, anzi crederemmo, et così confortiamo voi et loro, che ve ne doviate tanto più contentare, quanto di qui si viene più facilmente a reprimere all’ins lentia di molti, et ad accrescere la sicurezza di quelli, che vogliono sanza travaglio attendere a fatti loro proprii. Et state sani. Da Livorno a dì primo di Maggio 1559.
El Duca di Fiorenza
