46 Cerreto, 7 ottobre 1555
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c. 311r
Cerreto, 7 ottobre 1555
Cosimo Medici Duca di Firenze
Spettabili nostri carissimi. Noi non possiamo se non approvare il partito, che cotesta Comunità ha tra mano con li Ministri del Signor Ascanio della Cornia delle 300 stara di grano alla misura Perugina, anzi lodiamo sommamente che si tiri innanzi, et delli 400 scudi, che ricercate da noi inpresto per pagarlo, faremo ogn’opera, che ve ne possiate valere del credito, che havete a conto delle spese universali, o ve ne accommoderemmo per altra via; solo vi veggiamo una difficultà, del modo del cavarlo del Perugino; il che da Sua Santità et dalli suoi Ministri, non sappiamo, come sia per ottenersi facilmente, et il cavarlo per altra via non sarà forse così facile. Però bisogna bene avvertire a questo particolare; per il quale a giuditio nostro sarebbe stato bene riservare una conditione, che non potendosi il detto grano per qualunché impedimento cavare del Stato Ecclesiastico il contratto s’intenda nullo, et a voi habbino a esser restituiti i vostri denari, però voi potrete esaminare il tutto, promettendovi di noi a questo effetto ogni aiuto, et favore possibile. Et è quanto ci occorre rispondere alla vostra de’ 30 del passato. Nostro Signore Di vi guardi. Di Firenze il dì VII d’ottobre 1555.
El Duca di Fiorenza
