-------- 35 Firenze, 27 giugno 1554 – Biblioteca Montepulciano Calamandrei
Skip to content Skip to left sidebar Skip to footer

35 Firenze, 27 giugno 1554

35
c. 285r
Firenze, 27 giugno 1554

Cosimo Medici Duca di Firenze
Spettabili nostri dilectissimi. Ancora che poco bisogno havevamo della tregua con li franzesi in cotista banda, come assai presto si potrà conoscere per le gagliarde forze, che compariranno costà in aiuto delle cose nostre da renderle non solamente sicure da ogni impugnatione, ma da offendere fortemente quelle de nimici. Tuttavia considerando quanto noi siamo tinuti al bene essere et sodisfattioni di cotista diletta Comunità per la fede, et devotione, che habbiamo conosciuta portarsi verso di noi, habbiamo solo per vostro respetto, et interesse consentito che la detta tregua si conchiuda, secondo la forma della Capitulationi trattata tra il Signor Carlo et il Signor Flaminio et dati perciò oportuno ordini a esso Signor Carlo che la tiri a effetto, et che nel resto proveda a quanto li parerà conveniente per la sicurezza vostra, non ci parendo che se bene la detta tregua succeda, si debba per questo restare d’haversi buona cura, et [tenendo] li occhi alli inganni, et machinationi che potessero fare li nimici, et poi che la conditioni de’ tempi porta per hora che vi dimostriamo al buono animo nostro con aiutarvi, evitar i danni et incommodi, speriamo un dì di poterlo fare per via di maggiori benefitii. Altro non ci occorre. State sani. Da Firenze, Alli XXVII di Giugno 1554.

El Duca di Fiorenza

lettera Firenze, 27 giugno 1554