-------- 24 Firenze, 4 maggio 1553 – Biblioteca Montepulciano Calamandrei
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24 Firenze, 4 maggio 1553

24
c. 259r
Firenze, 4 maggio 1553

Cosimo Medici Duca di Fiorenza
Spettabili nostri carissimi. Habbiamo inteso per la vostra de III la necessità nella quale vi trovate, di farine, et il timore che mostrati havere di maggior offesa da nemici. Alle quali cose si è provisto et ci provederemo alla giornata opportunamente et al Signor Ascanio habbiamo ordinato che non si parta di cotesti bande finché ne siate costì ben muniti et provisti delle cose necessarie da potere stare securi, et in oltre havendo inteso l’assalto che i nemici hanno ultimamente havuto ardire di dare a vostri borghi ci siamo resoluti di fare tal provisione, che toccherà alli nemici l’haver paura, et recevere danno, però state di buona voglia, et non mancati anche voi a voi medesimi essendo conveniente et necessario in questi tempi che vi aiutiate con provedere a mulini a secco, a denari, et à tutto quello che accade, meglio che potete, le cose che havete di bisogno per le cose di costì come di ferramenti polveri, et simili provisioni, non ne accomodati li altri, li mali portamenti di soldati ci dispiaceno, et scriveremo à Capitani che ci provegghino ricordandovi però che in queste conditioni di tempi bisogna dissimulare, et comportare qualcosa, et non si sbigotti ??? ne’ presenti travagli, ma pigliare animo, et provedere alle cose con la prudentia che si conviene, al che vi exhortiamo, et Dio vi conservi. Da Fiorenza alli IIII di Marzo 1553.

El Duca di Fiorenza

lettera Firenze, 4 maggio 1553