23 Firenze, 14 marzo 1553
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c. 258r
Firenze, 14 marzo 1553
Cosimo Medici Duca di Fiorenza
Spettabili nostri dilettissimi, è possibile che voi vogliate persuadervi havendosi a partir di costà il Signor Ascanio della Cornia con le compagnie del Collonello del Signor Hercole suo cognato, che habiati a restare in preda de nimici. Certo dovereste più pensare che cotesta terra ci è a cuore et che habiamo cotesto populo nel numero de nostri cari et amorevoli vassalli; però mettete da banda il timore et la viltà et considerate che noi siamo quelli che habiamo mosso la guerra ad altri che più possiamo offendere altri che altri noi restando certi che alla partita del Signor Ascanio rimarrà costi presidio convenienti di soldati di piedi e da cavallo, con e quali haremo caro che siano ben trattati da’ voi et che voi stiati uniti et d’acordo con loro et che ci avisiate che commodità sarà costi di alloggiare et pasceri sino al numero di cento cavalli che intendiamo di tenervi al meno sino a tanto che il Marchese di Marignano nostro generale del campo habbi fatto un’altro alloggiamento intorno a Siena et serrato et stretto maggiormenti quella Città con alcuni forti; dove si lasseranno convenenti presidii per la obsidione di detta Città et il Marchese con il resto del exercito, potrà attendere a expugnar quei luoghi de quali voi temeti al presente che possino offendere, noi habiamo ordinato, al Capitano di cotesta terra che per e bisogni vostri presenti vi facci accommodari della somma di ducati trecento de denari della carne et del sale che si trovono costì, et havendo bisogno di più non doverrà qualche vostro amorevole cittadino mancare d’accomodarvi di qualche altra somma nel che detto Capitano interporrà l’authorità sua; attendete voi adunque alle provisioni necessarie con solecitudine et diligentia et stati di buona voglia et ??? noi terremo quella buona cura di voi et di cotesta terra che conviene, habiamo ordinato a Jacomo de Medici nostro Commissario generale attenda a inviarvi buona somma di farine di sale et di carbone, ma pensate non mancate di far fare pure assai di quei mulini a secco havendo costì le macine et non mancando se non legnami ascie et altri ferramenti che costì se ne doverrà trovare a bastanza. Altro non occorre. Dio vi conservi da Fiorenza il dì 14 di Marzo 1553
El Duca di Fiorenza
