-------- 22 Firenze, 20 febbraio 1553 – Biblioteca Montepulciano Calamandrei
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22 Firenze, 20 febbraio 1553

22
c. 257r
Firenze, 20 febbraio 1553

Cosimo Medici Duca di Fiorenza
Spectabili nostri carissimi. Per non esser li nostri apparati di genti ancor comparsi né unite ???, non si è possuto dare remedio che li inimici non vi habbino dato i doni, alle mulina, et facultà vostre che hanno fatto, perché non habiate a patire s’è ordinato a Cortona Castiglione et Arezzo che vi mandino soccorso di farine, però comportate et andateci aiutando al meglio che potrete, per fin che l’unione de le genti nostre si sia fatta che se ne aspettono da diverse bande, et così con l’aiuto di Nostro Signore Dio resterete sicuri, et potrete rassettare, le mulina, mà in tanto non mancate, di quelle cose che [vedete] vi si commettono per vostra conservatione, et salute, et Dio vi conservi. Da Fiorenza Il dì XX di febraro 1553.

El Duca di Fiorenza

lettera Firenze, 20 febbraio 1553