Biblioteca Comunale di Montepulciano

Biblioteca Archivio Piero Calamandrei

Per una bibliografia sulla "Grande Guerra": "Salvemini e la grande guerra" di Andrea Frangioni

Andrea Frangioni

Salvemini e la grande guerra. Interventismo democratico, wilsonismo, politica delle nazionalità

Soveria Mannelli (CZ), Rubbettino, 2011

 

Già dalle parole chiave del sottotitolo si desume l'interesse per questo saggio, frutto di una ricerca nell'ambito del perfezionamento presso la Scuola superiore Sant'Anna di Pisa e dedicato alla figura controversa di Gaetano Salvemini.

Frangioni ne ricostruisce la lungimiranza anticipatrice, che darà i suoi frutti soprattutto nel secondo dopoguerra, ma anche l'antigiolittismo tenace che lo condanna ad un relativo isolamento, soprattutto rispetto ai neutralisti e ai socialisti. Al direttore dell'"Unità" sarebbe mancato quel "senso della realtà" che pur predicava nel suo insegnamento richiamandosi a Cattaneo. L'autore coglie i limiti dell'"interventismo democratico" e le difficoltà del progetto wilsoniano nel contesto europeo, soprattutto di fronte alle tensioni nazionalistiche perduranti.

Un testo utile nella bibliografia sulla Grande Guerra, che nel centenario si giova di nuovi approcci, fuori dalle retoriche celebrative.

Ricordiamo il forte legame di Salvemini con la famiglia Bracci, che lo ospitò più volte a Montepulciano (precettore di Margherita Papafava e scortato da Lucangelo nelle sue conferenze dopo Caporetto) e con Piero Calamandrei, nel Circolo di cultura fiorentino e nel Non mollare, nonché nel dibattito sulla ricostruzione nel dopoguerra, al rientro di Salvemini dall'esilio negli Stati Uniti.

(Silvia Calamandrei)