Biblioteca Comunale di Montepulciano

Biblioteca Archivio Piero Calamandrei

Ombre sulla Cina: un testo importante finalmente in italiano

Pubblicato in:

Chan Koonchung

Il demone della prosperità

Milano, Longanesi, 2012

 

Ne avevamo già recensito più di un anno fa la versione inglese, Fat years o Gli anni delle vacche grasse, sottolineandone l'interesse per la comprensione della fase che attualmente attraversa la Cina più che la felicità letteraria. Ora Longanesi mette a disposizione del lettore italiano questo ritratto fantapolitico della Cina d'oggi, emergente nella crisi finanziaria globale grazie al suo modello autoritario e decisionista.

Pubblicato nel 2009 ad Hong Kong e ambientato nel 2013, il romanzo conserva a tutt'oggi la sua preveggenza, ipotizzando una crisi finanziaria mondiale nella prmavera del 2011, ed una Cina che ne esce vincente rispetto ai rivali occidentali tenendo la popolazione drogata nel consumismo e immemore del passato. Solo un piccolo drappello di personaggi sui quali la droga soporifera non ha avuto effetto va in cerca della verità oscurata, fino a scoprire dall'interrogatorio di un alto dirigente del Partito sequestrato come sia stata instaurata l'"età dell'oro" cinese, a prezzo della libertà dei cittadini.

Bruciata dalle esperienze del passato, ed in particolare dal caos della Rivoluzione culturale, é la popolazione stessa a preferire l'oblio ed il sopore alla consapevolezza, affidandosi ad una guida autoritaria che garantisce la Grande Armonia ed il benessere consumistico. L'autore cita Lu Xun: la gente preferisce un "falso paradiso ad un buon inferno" e solo pochi hanno il coraggio di fare i conti con l'inferno in cui si trovano.

Rimandiamo dunque alla recensione del 2011, rallegrandoci che sia pur con ritardo il libro sia disponibile in italiano.

I nostri editori sono estremamente prudenti nelle pubblicazioni di letteratura cinese; basti pensare che il Nobel a Mo Yan coglie Einaudi in ritardo rispetto alla edizione del suo ultimo romanzo Le rane, disponibile da tempo in inglese e francese.

(Silvia Calamandrei)