Biblioteca Comunale di Montepulciano

Biblioteca Archivio Piero Calamandrei

Monti ed Acque: l'inaugurazione della Mostra "Il Drago e la Farfalla: immagini di Cina a Montepulciano"

Il drago e la farfalla  Immagini di Cina a Montepulciano

Si è aperta marcoledì 18 luglioi la mostra di arte e cultura cinese, che si potrà visitare nella Fortezza di Montepulciano fino al 15 agosto.

 

Alla vigilia dell'inaugurazione ci si era azzardati a scrivere che l'inaugurazione della mostra Il drago e la farfalla sarebbe stato un evento che avrebbe lasciato il segno. Fortunatamente, per gli organizzatori come per gli invitati, non ci si era sbagliati. Un percorso punteggiato di decorazioni cinesi, sapientemente tracciato nel giardino ottocentesco della Fortezza, ha portato gli invitati nelle sale di esposizione, restaurate di recente e perfettamente funzionali. Ad accogliere gli invitati il Sindaco di Montepulciano Andrea Rossi, Silvia Calamandrei e la signora Chen Yong, rispettivamente Presidente della Biblioteca Archivio Piero Calamandrei e Direttrice dell'Istituto Confucio di Pisa, che hanno co-organizzato la mostra, e gli ospiti d'onore Zhou Yonki, console cinese a Firenze, e Giuliano Amato, Presidente della Scuola superiore Sant'Anna di Pisa.

La sorpresa più gradita è stato l'arrivo a Montepulciano di decine e decine di giovani studenti cinesi dell'Università per stranieri di Siena, che con allegria e interesse hanno ritrovato un pezzo della loro cultura percorrendo le sale di esposizione. E mescolati alla gioventù cinese, poliziani, turisti, visitatori venuti appositamente per l'evento da varie città d'Italia e dall'estero. Si dice in questi casi un successo di pubblico e di critica: i visitatori hanno ammirato, gli intenditori con una certa emozione, cinque dipinti del grande Qi Baishi, gli inchiostri evocativi di Zhang Jin, gli acquarelli a forti tinte di Xu Shihu. E poi libri antichi e moderni del fondo cinese della Biblioteca Piero Calamandrei, pannelli che documentano la lunga storia dell'interesse dei poliziani per la Cina, fotografie della prima delegazione culturale italiana in Cina, del 1955, capeggiata da Piero Calamandrei. Il tutto in spazi allestiti  con eleganza e sobrietà. Al termine, l'immancabile brindisi offerto dal Consorzio del Vino nobile, che neanche in questa occasione ha fatto mancare il suo contributo ad una iniziativa culturale, mettendo a frutto le esperienze già maturate in Cina.

Un primo passo, con il piede giusto, di un percorso di relazioni tra Montepulciano e la Cina che si vuole continui nel tempo e si apra ai settori più diversi.

L'esposizione, a ingresso libero, ha già superato i 1000 visitatori, che dopo averla vista ne parlano in modo lusinghiero, apprezzandone la novità. Proprio questa novità è uno dei motivi di questa iniziativa, che ci auguriamo rimanga nella memoria come l'inizio di un lungo e intenso cammino d'incontri tra la civiltà toscana nella sua coniugazione poliziana e la grande, ma non irraggiungibile, civiltà cinese. In Cina la notizia della mostra sta raccogliendo grosse simpatie, come si può vedere dalla pagina dedicata del sito della Sede Centrale dell'Istituto Confucio (Hanban): http://www.hanban.org/article/2012-07/25/content_450725.htm