Biblioteca Comunale di Montepulciano

Biblioteca Archivio Piero Calamandrei

La Storia e i Fondi Archivistici (Archivi Comunali e Archivi del Novecento)

ARCHIVIO STORICO COMUNALE

Per definizione nell'Archivio dovrebbe trovarsi tutta la documentazione prodotta dagli Uffici comunali: purtroppo può accadere che smarrimenti, furti, incauti scarti abbiamo menomato il patrimonio. E' comunque la fonte primaria per lo studio dell'attivita' del Comune come Istituzione, delle sue proprieta', e degli Uffici che erano sotto il controllo del Comune.

Dall'elenco dei fondi si puo' vedere che la consultazione dell'Archivio è essenziale anche per lo studio dei maggiori edifici religiosi della cittadina e del suo territorio.

Fondamentale la documentazione anche per lo studio del periodo dell'Impero Francese relativamente ai Comuni di Sinalunga, Trequanda, San Giovanni d'Asso, Buonconvento, Murlo, Montalcino, San Quirico, Pienza, Torrita di Siena, Montepulciano, Castiglion d'Orcia, Chianciano, Chiusi, Sarteano, Radicofani, Abbadia San Salvatore, Cetona, San Casciano de' Bagni (1), che facevano parte della Sottoprefettura di Montepulciano, e per i lavori pubblici nei comuni di Montepulciano, Chiusi, Sartiano, Cetona e Chianciano (2) che dipendevano dall'Ingegnere di Circondario residente a Montepulciano.

Di eccezionale rilevanza il Fondo Giudiziario. Strettamente parlando la documentazione e' di pertinenza statale, ma data la scelta a suo tempo fatta di versarla nell'Archivio Comunale poliziano, essa risulta imprescindibile per lo studio della vita giudiziaria del territorio, almeno dal secolo 16° alla metà del secolo 19°.

Sono invece completamente assenti archivi privati, che non sono pervenuti a nessun titolo.

Inoltre, essendo per definizione un Archivio la raccolta di atti connessi con la vita di una Istituzione o di una persona, non vi si trova la "storia della citta'", ma i documenti che questa storia ha prodotto: indispensabili per la sua comprensione, essi necessitano di studio e interpretazione.

Molti altri atti relativi alla storia e alle istituzioni di Montepulciano si trovano principalmente nei seguenti Archivi:

in Montepulciano:

  • Archivio del Conservatorio di San Girolamo
  • Archivi del Capitolo della Pieve poi Cattedrale di Santa Maria, e della Diocesi di Montepulciano (dalla fine del secolo 16.)
  • Archivio della Pia Arciconfraternita della Misericordia

In Siena e provincia:

  • Archivio di Stato
  • Comune di Casole d'Elsa, Tenuta La Suvera: Archivio privato della famiglia Ricci Paracciani

In Arezzo:

  • Archivio di Stato
  • Archivio della Diocesi di Arezzo

In Firenze:

  • Archivio di Stato

In Roma:

  • Archivio Storico della Societa' di Gesu'

Cenno bibliografico:

Ilio Calabresi: Glossario giuridico dei testi in volgare di Montepulciano. I. Firenze, Istituto per la Documentazione Giuridica del Consiglio Nazionale delle Ricerche, 1988 (stampa Pisa, Pacini)

Ilio Calabresi: Montepulciano nel Trecento. Siena, Consorzio universitario della Toscana meridionale, 1987

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Note:

(1) La Toscana dal Granducato alla Regione. Atlante delle variazioni amministrative territoriali dal 1790 al 1990. Venezia, Giunta regionale toscana/Marsilio editori, 1992 [tav. 2]

(2) Prospetto allegato al Motuproprio del Granduca Leopoldo II del 1 novembre 1825, in "Leggi / del / Gran-Ducato / della / Toscana / dal primo luglio a tutto dicembre 1825 / pubblicate / per ordine di tempi / T. XII. P. II / 1825 / nella stamperia granducale", [Firenze], p. 53 ss.

GLI ARCHIVI DEL NOVECENTO

Nella Sezione Separata d'Archivio trovano posto anche tre importanti fondi documentari relativi a personalità e movimenti politici del Novecento.

ARCHIVI D'INTERESSE GENERALE

   1) Archivi personali di Piero Calamandrei .

Sono qui raccolti carteggi, scritti e documentazione varia, prodotti o appartenuti al celebre giurista, provenienti dagli archivi della Famiglia Calamandrei e dell'allievo di Piero e poi importante avvocato Mauro Cappelletti .  I documenti vanno dalla metà del secolo 19° (carte appartenenti al padre Rodolfo e al nonno Agostino), alla morte di Piero (1956), con alcune estensioni di ambito familiare. Questo fondo si integra con i complessi documentari, più strettamente giuridici e storici, custoditi presso l'Istituto Storico per la Resistenza in Toscana di Firenze, il Museo Storico in Trento e la Fondazione Centro di Iniziativa Giuridica "Piero Calamandrei" di Roma. Questo fondo è liberamente consultabile, con le eccezioni di legge, e ne sarà pubblicato qui a breve l'Inventario, a cura di Francesca Cenni. Si veda in questo sito la sezione "Caleidoscopio di carte".

   2) Archivio di Lidio Bozzini.

Lidio Bozzini (morto nel 2006), già Comandante partigiano durante la Resistenza in Val d'Orcia, e poi molto vicino alla Democrazia Cristiana, è stato un esponente di spicco della vita culturale ed editoriale italiana a partire dall'immediato dopoguerra. Legatissimo a Montepulciano, ha avuto una notevole influenza sulla DC locale. Gran parte del suo archivio personale è stato concesso dalla famiglia, e ne è in corso l'inventariazione a cura di Francesca Cenni, con una lista di consistenza redatta da Lucia Musso.  Trattandosi di documentazione molto recente, la consultazione è limitata per legge e va autorizzata caso per caso. Comprende documenti ufficiali della DC, carteggi, fotografie e carte personali

ARCHIVI DI INTERESSE LOCALE

   E' stato depositato presso di noi quel che rimane dell'Archivio della Democrazia Cristiana di Montepulciano. Ne è in corso la redazione dell'elenco di consistenza a cura di Lucia Musso. Per questo complesso documentario valgono gli stessi limiti di consultabilità previsti per il fondo Bozzini