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La scomparsa dell'avvocato Viterbo

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Fra tante cattive notizie di cui questo periodo è prodigo, dobbiamo contare anche la scomparsa dell'avvocato Alfredo Viterbo di Torino, un nostro buon amico. Per un suo ricordo, segnaliamo la breve ma densa comunicazibne pubblicata sul web dalla Fondazione Calamandrei di Roma:


SCOMPARSA DELL'AVV. ALFREDO VITERBO

4 gennaio 2021 - di Ilenia Costantini

La Fondazione "Centro di iniziativa giuridica Piero Calamandrei" partecipa commossa la scomparsa dell' avv. Alfredo Viterbo, Consigliere fin dalla sua costituzione nel 1978 e Presidente dal 1993 al 2009 e ricorda il suo costante impegno per la promozione dei diritti civili e la lungimirante visione delle nuove tecnologie digitali.

 

Foto di Marco Zucchelli

L'avv. Alfredo Viterbo, uomo di acuta intelligenza e lucida capacità d'analisi, si è spento il 28 dicembre 2020 nella sua casa di Mongreno all'età di 82 anni.

Nato a Mogadiscio nel 1938 e vissuto a Torino, ha dedicato gran parte della sua vita professionale alla difesa dei princìpi democratici, di uguaglianza e di libertà sanciti dalla Costituzione. Si è battuto a favore delle leggi su aborto e divorzio; ha fatto parte del collegio legale alternativo che ha difeso 11 dei 61 operai licenziati dalla Fiat nel 1979; ha promosso il pieno riconoscimento del diritto all'obiezione di coscienza; è stato attivamente coinvolto nella difesa di Enzo Tortora; si è occupato di responsabilità dei giudici; di tutela della privacy, del diritto di immagine e al nome; ha ottenuto la restituzione di importanti opere d'arte di pittori Macchiaioli trafugate durante la Seconda Guerra Mondiale (tra cui la "Ragazza che cuce" di Silvestro Lega); ed ha sempre tutelato i più deboli, anche di fronte alla Corte Europea dei Diritti Umani.

È stato tra i fondatori della Fondazione Centro di iniziativa giuridica Piero Calamandrei di Roma e suo Presidente dal 1993 al 2009. Ha fatto attivamente parte del Movimento Federalista Europeo, sostenendo la necessità di una sempre maggiore integrazione europea. È stato membro dei Giuristi Democratici con cui ha condiviso tante battaglie civili.

Come studioso è stato un anticipatore, occupandosi di temi quali il diritto della rete, le nuove tecnologie e l'intelligenza artificiale. Tra le sue pubblicazioni troviamo infatti: L'informazione e l'informatica nella società della conoscenza (2002), La rete: tecnologia di libertà? (2003), L'intelligenza artificiale e le sue origini culturali (2004), I 70 anni del Manifesto dell'intelligenza artificiale (2007) e Le macchine di Turing, la legge di Moore e l'uomo bioinformatico (2008).

Dopo la chiusura dello studio professionale, si era ritirato nella casa sulla collina di Mongreno, già di Aurelio Peccei, dove aveva coltivato e messo in pratica i princìpi ambientalisti circondato dai tanti amici che lo ricorderanno come grande esempio di umanità e generosità.

La Fondazione Calamandrei cui ha dedicato tanti anni di passione e impegno civili conserva i segni della costruzione e lungimirante visione.

 

https://www.fondazionecalamandrei.it/2021/01/04/scomparsa-dellavv-alfredo-viterbo/?fbclid=IwAR0Cb9EohXonWD5fKsiG3oF5eplwYeakUSfZ0MgAsA9eEEUuMqGXdzQhCfQ